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Le tue gengive si sono ritirate? Cause e possibili rimedi

27 Marzo 2026

Cos’è la retrazione gengivale? 

Il ritiro delle gengive, noto in odontoiatria come retrazione gengivale, si verifica quando il margine gengivale si sposta verso la radice del dente, esponendo la parte iniziale della radice stessa.  Questa condizione non è solo un problema estetico: la retrazione gengivale può comportare sensibilità dentale, maggiore rischio di carie radicolari e, nei casi più gravi, perdita ossea e mobilità dei denti. 

Cause principali della retrazione gengivale 
Le cause sono molteplici e spesso interconnesse: 

Spazzolamento aggressivo o scorretto: l’uso di spazzolini duri o tecniche di spazzolamento  eccessivamente energiche possono erodere gradualmente il tessuto gengivale. 
Malattie parodontali: gengivite e parodontite causano infiammazione cronica e perdita di  tessuto gengivale. 
Bruxismo e serramento dentale: il digrignamento può creare pressione sulle gengive,  favorendone il ritiro. 
Predisposizione genetica: alcune persone sono naturalmente più soggette a recessioni  gengivali per conformazione anatomica o spessore gengivale ridotto. 
Fattori meccanici e protesici: ponti, otturazioni o corone mal posizionate possono irritare la  gengiva, causando retrazione. 

Segnali e conseguenze  
I principali sintomi della retrazione gengivale includono: 

Esposizione delle radici dentali, che appare come “dente più lungo”; 
Sensibilità dentale a caldo, freddo o cibi acidi; 
Infiammazione e sanguinamento gengivale durante lo spazzolamento;
Aumento del rischio di carie radicolari
Estetica compromessa, con sorriso meno uniforme. 

Se non trattata, può evolvere fino a compromettere la stabilità dei denti, aumentando il rischio di  perdita dentale. 

Diagnosi professionale
Presso il nostro studio, la valutazione della retrazione gengivale è effettuata tramite:
● Esame clinico completo delle gengive e dei tessuti di supporto; 
● Misurazione della profondità delle tasche gengivali; 
● Valutazione della perdita ossea tramite radiografie digitali; 
● Analisi delle abitudini di igiene orale e dei fattori di rischio individuali. 

Questa diagnosi accurata permette di stabilire la gravità del ritiro e scegliere il trattamento più  indicato. 

Trattamenti per la retrazione gengivale 
Il trattamento dipende dalla gravità e dalla causa sottostante. 

Trattamenti conservativi 
Nei casi iniziali, si può intervenire con: 

Pulizia professionale e GBT (Guided Biofilm Therapy) per rimuovere placca e tartaro;
Gel e creme rigenerative per stimolare la guarigione dei tessuti; 
Correzione delle abitudini di spazzolamento e uso di spazzolini morbidi. 

Terapie chirurgiche 
Nei casi più avanzati, quando il tessuto gengivale è fortemente compromesso, è possibile ricorrere a  chirurgia gengivale

Innesti gengivali per ripristinare il volume perso; 
Tecniche minimamente invasive con laser per ridurre il dolore e i tempi di recupero; ● Chirurgia estetica gengivale per uniformare il sorriso. 

Gengive ritirate: Prevenzione 
La prevenzione è fondamentale per evitare progressioni della retrazione gengivale: ● Utilizzare spazzolini a setole morbide e dentifrici delicati; 

● Effettuare regolari sedute di igiene professionale; 
● Monitorare lo stato delle gengive e intervenire tempestivamente in caso di infiammazione;
● Trattare eventuali cause sottostanti, come bruxismo o malocclusioni dentali. 

Conclusioni

La retrazione gengivale è un problema diffuso ma trattabile. Con diagnosi precoce, interventi  conservativi o chirurgici e un’adeguata prevenzione, è possibile proteggere le gengive, preservare la  salute dentale e mantenere un sorriso armonioso ed estetico. 

Non lasciare che il ritiro gengivale comprometta il tuo sorriso. Prenota una visita a Milano con i nostri esperti: valuteremo la gravità della recessione, individueremo la causa e ti proporremo il trattamento più  adatto per proteggere le tue gengive e i tuoi denti.